Le Origini di Cortina d'Ampezzo

Storia di Cortina d'Ampezzo

Difficile sapere con certezza quale presenza umana stabile vi si insediò per prima, tuttavia possediamo un documento risalente al 1156 che attesta l'acquisto da parte dei fratelli Giovanni e Paganello di un appezzamento di terra nel territorio che allora veniva chiamato Ampezzo del Cadore; in realtà, però, sembra che la zona fosse già abitata oltre dieci mila anni fa da tribù di origine paleoveneta e nel I secolo a.C. dai Romani.

Le valli dolomitiche infatti risultarono oggetto di mire romane e questo ci fa capire il perchè ancora oggi in queste zone si parla il cosiddetto ladino, una lingua frutto dell'unione di diversi dialetti parlata dalle popolazioni rifugiatesi nelle valli delle Alpi Orientali. Una volta caduto l'Impero Romano si ebbero scarse notizie sulla storia di Cortina d' Ampezzo, che ebbe pertanto un ruolo marginale nella storia; in questo arco di tempo viene ricordata per aver subito l'invasione dei Longobardi e dei Franchi guidati da Carlo Magno.

Intorno al Quattrocento cominciò l'era della dominazione veneziana con cui il legame di Cortina d' Ampezzo è sempre risultato stretto per via degli scambi commerciali di beni di consumo; il primo sviluppo fondamentale per la città è legato all'apertura della strada internazionale di Alemagna e delle prime strutture alberghiere intorno all'Ottocento, mentre nel Novecento, a cavallo delle due guerre mondiali, vennero costruite le prime funivie; fattori, questi, che comportarono un forte incremento demografico e uno sviluppo del turismo invernale: Cortina d' Ampezzo arrivò così a ospitare le Olimpiadi Invernali del 1956 e a incrementare la propria fama.